Club Bella Italia | Passione, originalità e tradizione: la cucina italiana a Bucarest
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Patrizia Paglieri Chef

Passione, originalità e tradizione: la cucina italiana a Bucarest

Intervista allo chef Patrizia PAGLIERI.

Il boom della cucina italiana nel mondo non accenna a placarsi. Anzi, è in crescita ovunque grazie ai nostri straordinari chef che sono assunti dalle grandi e lussuose catene d’hotel internazionali, sia per consulenze di nuove aperture sia per affidare loro la cucina di prestigiosissimi ristoranti.

Per Patrizia PAGLIERI il cibo è stata una scelta di vita che l’ha portata in giro per il mondo, animata da una forte passione per la cucina e per la creatività. Nel corso di un mio viaggio in Romania ho avuto il piacere di intervistare ma soprattutto di poter assaggiare i piatti della Paglieri, solare e dinamica Chef che ha deciso di mettersi totalmente in gioco per inseguire le sue passioni e realizzare i suoi sogni.

Allegra, perspicace, diretta e coinvolgente Patrizia Paglieri è uno dei grandi protagonisti di Masterchef in Romania, il talent di cucina in onda sulla televisione nazionale rumena. Si svela in un incontro informale: le sue passioni, la sua vita in giro per i mondo con la famiglia, i suoi inizi, i segreti e i retroscena della sua storia gastronomica.

Italiana di origini, è nata alle Bahamas ed ha vissuto in diverse parti del mondo, seguendo la sua famiglia che, per motivi di lavoro (il padre ha diretto diversi casinò negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Italia) si è dovuta spostare frequentemente nel corso degli anni. Ritornata a Sanremo per qualche anno, nel 1993 ha deciso di lasciare nuovamente la sua terra, la Liguria, per volare in Romania, dove il padre dirigeva un casinò e dove ha iniziato la sua scalata nel mondo della cucina. Ha cominciato con una formula di ristorazione oggi molto di moda e ben consolidata, ma che negli anni Novanta (in Romania e non solo) era assolutamente sconosciuta: aprire la casa al pubblico e servire ed accogliere i clienti nei saloni e nella sala da pranzo della propria abitazione. Ed è proprio nella sua casa, ormai nota come ristorante ‘Al Casolare’, ubicata a Bucarest in zona Buciumeni (area residenziale alle porte della Capitale) che ha accolto me ed alcuni amici per questa intervista. Prima però, ci ha offerto una cena deliziosa a base di antipasti all’italiana, ottimi ravioli con ricotta e bietola fatti in casa e mousse di fragola: il tutto accompagnato da buoni vini italiani.

I suoi piatti si rifanno a ricette semplici, tratte dalla tradizione culinaria italiana e, in genere, mediterranea: la qualità, la creatività e la raffinatezza tipiche italiane sono quegli elementi immancabili che firmano e contraddistinguono le sue pietanze. Per scelta Patrizia non ha accolto nelle sue pietanze alcuna contaminazione rumena; i piatti dei suoi menù riuniscono i colori, i profumi e i sapori della nostra terra, che Patrizia ha saputo fondere e reinventare in ricette di impronta italiana, fortemente caratterizzate da sapori e aromi, realizzati utilizzando antiche ricette e piatti tipici della tradizione culinaria nostrana. Il tutto si traduce in una cucina dove la tradizione e l’innovazione si incontrano, deliziando non solo il palato, ma anche gli occhi per la composizione architettonica dei piatti.

Nel corso degli anni trascorsi in Romania, Patrizia ha continuato ad accogliere clienti nella sua casa privata, ma ha anche collaborato con diversi importanti ristoranti (Gioia, Poesia), sia per consulenze di nuove aperture sia per gestire e preparare menù e ricette per prestigiosi hotel e ristoranti di Bucarest. Determinazione, creatività, grande studio sono i suoi punti di forza, modellati in anni di esperienza in diversi importanti ristoranti in giro per l’Europa. Patrizia è ormai diventata un personaggio pubblico ben noto in Romania, non solo per le creazioni di alto livello culinario, frutto di una riflessione e di una competenza sempre più apprezzata, ma anche per il fatto che è stata la prima donna in assoluto a partecipare, in qualità di giudice, al noto programma Televisivo, Masterchef (Romania).

Mai appagata e sempre alla ricerca di nuovi stimoli il prossimo progetto della chef ligure è molto ambizioso ed interessante; vista la carenza di scuole alberghieri e lo scarso grado di professionalità e preparazione non solo degli chef, ma anche del personale di servizio nei ristoranti rumeni, la Paglieri ha deciso di aprire con alcuni soci una vera e propria Accademia di cucina che possa formare i talenti culinari del futuro; si tratta di una sorta di corso di formazione per conoscere ed acquisire i segreti della cucina professionale e diventare cuochi professionisti. Qui saranno insegnate le migliori tecniche per cucinare, l’uso e la scelta delle materie prime, il tutto a livello professionale, con Patrizia ed altri professionisti affermati e che propongono un’idea di cucina personale e originale.

Un progetto davvero interessante. In bocca al lupo allora allo chef Paglieri!!!

Vincenzo Sebastiano



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