Club Bella Italia | #WeAreNotAfraid
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#WeAreNotAfraid

Le sirene delle ambulanze hanno riempito il silenzio di questa lunga notte. Un attentato dopo pochi giorni da quello di Manchester e a pochi mesi da quello sul ponte di Westminster che ha avuto una dinamica molto simile a quest’ultimo di London Bridge. Sei morti e una cinquantina di feriti il bilancio terribile dell’ennesima notte di follia.

Londra stamani si è svegliata ferita e sotto shock, ma sostenuta dalla forza e dal coraggio dei londinesi che hanno dimostrato subito la volontà di agire e reagire alla violenza di chi si è introdotto surrettiziamente tra le risate e gli scherzi di chi stava passando un tranquillo Sabato sera in un quartiere molto frequentato, seminando panico, dolore e morte.

Su Twitter e su Facebook ierisera rimbalzavano le notizie insieme a richieste di soccorso e alle innumerevoli offerte di aiuto. Londra si è mobilitata per dare ospitalità e assistenza a quanti sono stati colpiti in un modo o in un altro dall’attentato. Le offerte di aiuto arrivavano da londinesi di tutte le nazionalità e religioni ed erano rivolte a tutti indiscriminatamente.

È questo segnale forte di coesione e solidarietà, la forza che permetterà a Londra di riprendere il controllo delle sue strade, dei suoi edifici e di garantire la sicurezza ai suoi abitanti.

Ed è questa risposta univoca che oggi mi fa dire #wearenotafraid.

 

Antonella Sciortino



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